Vendere in Cina attraverso il Cross-Border E-commerce e le zone di libero scambio

L’e-commerce in Cina continua a crescere a ritmi vertiginosi. Il compratore cinese medio spende quasi € 1.500 all’anno in e-shopping e, in totale, si stima che il commercio cross-border in Cina abbia superato gli 80 miliardi di Euro nel 2016. Sempre più numerose sono le aziende italiane che vogliono affacciarsi sul mercato cinese on-line, ma le difficoltà da superare sono molte.

Negli ultimi anni, l’e-commerce cross-border in Cina è diventato una delle principali forze di crescita del commercio estero cinese. Il vantaggio del cross-border è quello di eliminare gli ostacoli del commercio tradizionale come la necessità di un’entità locale, magazzini fisici, risorse interne cinesi, barriere doganali e licenze. Non tutti i prodotti, però, sono autorizzati dalle autorità cinesi ad essere venduti cross-border.

 

La registrazione all'evento è avvenuta con successo